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Base scout "le ceppaie"

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Base Scout

Le Ceppaie

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FA O SIGNORE,

CHE QUESTO SOGNO

E QUESTA CASA...

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Scout
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La STORIA

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Il 19 gennaio 1997 alcuni capi del gruppo scout LUINO I° decidono di dare vita a un sogno comune: un sogno di accoglienza, di apertura e solidarietà. Volevano riaprire le porte di una casa di proprietà comunale che da lungo tempo aveva perso il suo significato e la sua vocazione, l'ex asilo di Maccagno Superiore, e trasformare questa struttura in una base scout capace di accogliere ed ospitare, di generare quel fermento che solo la condivisione è capace di dare e che noi abbiamo sperimentato nello scoutismo.

 

Di lavoro ce n'era tanto da fare per rendere questa casa ospitale, ma la forza e l'entusiasmo dei grandi sogni, soprattutto quelli condivisi fanno spesso miracoli. Tanti gli interventi eseguiti e numerosi gli amici che hanno sostenuto fin da subito l'iniziativa.  Il sogno si concretizza nell'estate del 1997 dopo alcuni mesi di lavoro, con il ripristino della cucina, dell'impianto elettrico e di quello idrico.

 

Nel 2003, grazie all'intervento del Comune, sono iniziati i lavori di ammodernamento della casa (aggiunta di un camerone, rifacimento dei bagni, del tetto e degli impianti) che riapre ufficialmente il 17 ottobre 2004 in occasione della festa di apertura dell'anno scout alla presenza delle autorità locali.

La casa ha moltiplicato le sue potenzialità e la sua capacità di accoglienza. Il 17 Febbraio 2012 viene fondata l’Associazione “Le Ceppaie” che si impegna a gestire, promuovere e rilanciare la Base scout.

Nello stile della fratellanza mondiale dello scoutismo, la casa è aperta all’accoglienza di persone o famiglie in stato di emergenza senza distinzione di razza o appartenenza.

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"LASCIATECI SOGNARE"
 

(Libera traduzione del sogno del cardinal Carlo Maria Martini, pronunciato in occasione della festa di S.Ambrogio 1996)

 

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa siano capaci di essere fermento nella società.

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa siano sottomessi alla voce e alla parola di Dio.

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa, siano luogo di comunione, aiuto reciproco dove la presenza di Gesù sia al centro di ogni cosa.

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa, non abbiano timore di usare i mezzi umani, e di essi si servano senza divenirne schiavi.

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa, parlino al mondo, ai nostri popoli alle persone di ogni civiltà e cultura.

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa, parlino più coi fatti che con le parole e che le parole partano dai fatti e ad essi si appoggino.

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa siano attenti alla presenza dello Spirito ovunque si manifesti.

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa, abbiano la consapevolezza della difficoltà di molta gente, e siano partecipi con sincerità alla sofferenza altrui.

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa, portino la parola incoraggiante del vangelo a coloro che sono gravati da pesanti fardelli.

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa, siano capaci di scoprire i nuovi poveri e non si preoccupi troppo di sbagliare nello sforzo di aiutarli in modo creativo.

Fa o Signore    che in questo sogno e in questa casa non si privilegi nessuno, e nessuna categoria, ma vi sia accoglienza, forza educativa, valorizzando le capacità individuali orientandole al servizio.

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa, siano umili nel cuore, compatti e uniti alla chiesa in cui solo Dio ha il primato.

Fa o Signore    che questo sogno e questa casa sappiano valutare con oggettività e realismo i rapporti col mondo, siano capaci di partecipare attivamente e responsabilmente, con rispetto verso le istituzioni, ma ricordando bene ciò che disse Pietro, meglio obbedire a Dio che agli uomini.

Aiutaci Signore affinché questo sogno e questa casa che siamo noi qui presenti abbia a realizzarsi secondo la Tua volontà.​

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